LUX: GLI SCARTI DI ALLUMINIO IN PASSERELLA

Abiti realizzati con fogli di alluminio leggero, modellato su corpi e concepiti dalla creatività  degli studenti del corso di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Roma, protagonisti del progetto Napoli Eden dell’artista Annalaura di Luggo.

Annalaura di Luggo e Graziella Pera. Le creazioni degli studenti del corso di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Organizzato con il supporto del CIAL (Consorzio Imballaggi Alluminio), il progetto, che ha visto inizialmente la realizzazione di 4 installazioni artistiche realizzate con scarti di alluminio, ha portato in scena, anche grazie a Graziella Pera, scenografa e costumista nonché insegnante del corso di Fashion Design, il concetto di conversione per ciò che era destinato a una discarica grazie alla sfilata Lux.

Ecco cosa ci ha raccontato Annalaura di Luggo.

Com’è nato questo progetto?

È nato dalla provocazione. La domanda era: faresti mai qualcosa con l’alluminio? Credo che questo materiale, essendo di scarto, rappresenti un elemento di rottura. L’obiettivo era quello di trasformarlo facendolo diventare arte.

Cosa volevi comunicare?

Gli altri. Non racconto mai me stessa, racconto la società e come gli altri si vedono anziché come vedono gli altri. Meccanismo che ho utilizzato anche nelle mie 4 opere a Napoli.

Direi un sì, la storia e fatta di sì e volevo raccontare persone che lo hanno detto e che si sono reinventare

Parli di provocazione, ma cos’è per te?

È la sfida di poter fare qualcosa che gli altri non hanno fattori.

Napoli oggi?

Sta vivendo un momento molto positivo, è una Napoli che ha voglia di farcela, di rinascere e di risorgere. Volevo iniziare dalla mia città perché è stata stereotipata da sempre per gli scarti dell’immondizia e volevo che si potesse ricominciare anche da questo.

Abbiamo anche parlato con Graziella Pera.

Quali sono state le problematiche riscontrate con la realizzazione degli abiti?

Quelle relative al materiale, non essendo stoffa bisognava trovare una tecnica per ogni abito al fine di farli reggere e stare in piedi.

Cos’é l’evoluzione?

Il giusto incontro tra tradizione e tecnologia.