Una Moda che fa riflettere

Dal 20 al 26 febbraio, Milano Moda Donna ha visto sfilare in passerella le collezioni per l’autunno inverno 2018

Due i filoni che ci hanno condotto durante i sei giorni della fashion week a un impatto immediato, da un lato un rinnovato minimalismo e dall’altro un’esplosione cromatica pop, declinati secondo la sensibilità diversa di ogni griffe e designer, dando spazio anche a ispirazioni stilistiche variegate, tra anni 80, motivi animalier ed influenze etniche.

Non sembrerebbero esserci vie di mezzo. O si punta su tonalità basic, a partire da cammello, panna, grigio e nero, per collezioni più classiche, spesso maschili, sensuali e mirate alla pulizia delle linee e forme, spesso sdrammatizzate ma pur sempre equilibrate, come nelle sfilate di Jil Sander, Laura Biagiotti, Ermanno Scervino, Krizia, Tod’s, Atsushi Nakashima, Erika Cavallini e Gabriele Colangelo, o ci si proietta verso un mix and match che gioca con colorazioni forti e accese come giallo, rosso, blu elettrico, verde e viola, costruendo sovrapposizioni e presentando volumi over size, come nel caso di Marni, Simonetta Ravizza, Versace, Marco De Vincenzo, Vivetta, Emilio Pucci, Christian Pellizzari e Albino Teodoro.

Alcune ci hanno fatto innamorare, altre ci hanno convinto meno, ma di sicuro abbiamo apprezzato le scelte spettacolari dal punto di vista dello show di Cristiano Burani, Gucci, Moschino, Tommy Hilfiger, Calcaterra, Giorgio Armani, Etro e Alberta Ferretti, perché hanno dimostrato che lo spettacolo è importante ancora oggi.